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domenica 7 dicembre 2008

BASTA UN POCO DI ZUCCHERO


Vi ricordate quado il 23 settembre scorso vi avevo raccontato di essere andata al concerto di zucchero con Andre???
Beh stavolta ho fatto un colpaccio.

Si da il caso che Zucchero abbia suonato a Padova proprio ieri sera, al Palanet...e indovinate io dov'ero?

SOT-TO IL PAL-CO!

Capitooo??? Soooottttttooooo iiiiiillllll paaaaaaaaallllllcooooooooo!!!

Non vi sto a raccontare tutta la storia (che sarebbe anche divertente) ma voi non potete capire cos'é stato per me stare lì sotto a fare foto col super teleobiettivo di Luca...praticamente gli vedevo i peli del naso...

Uno dei più bei giorni della mia vita.

Vado. Mrs Doubtfire mi aspetta. Di nuovo.

domenica 6 aprile 2008

RIMBOCCARSI LE MANICHE


Diamo inizio a questo post delirante di io che mi rendo conto che c'ho da fare.

Sono settimane molto movimentate...arrivano propostone, cominciano iniziative, ci sono eventi in giro.

Io mi sento pronta a diventare uno zombie, a non dormire, a dormire poco (però almeno adesso dormo bene finalmente ho tolto quella maledetta rete a molle e mo' dormo col materasso a terra! tié!).

Darò ospitalità a mia cugina. Mi sono fatta una spesa da principessa e prometto che la smetterò di mangiare patatine quando avrò fame. sta per iniziare la settimana delle nonne e devo ricordare di non dire mai alla nonna di Fiocco che io il tonno sulla pasta ce lo metto senza fare prima un bel sughetto in padella.

Mi sento leggera come una piuma. Mi sento come se fossi perennemente ubriaca d'aria. Quello che vedo dvanti a me é una stradina di sabbia..io che cammino col mio copricostume di cotone morbido che sa di crema e il vento mi sfarfuglia i capelli. E l'aria é dolcissima.

Buonanotte

martedì 25 marzo 2008

A MALI ESTREMI ESTREMI RIMEDI


Le nottatissime: rincasata tardi. Bevuto un po'. Gatto che mi tormenta i capelli. Senso del dovere che mi spinge ad andare dritta sotto le coperte senza guardare film. Accendo la musica, metto un cd dei Notwist, il solito. Mi butto. Tre secondi dopo mi alzo e decido che se guardo un film magari mi addormento prima. Ritento quindi di mettere finalmente fine alla visione di Elizabeth. Okkkkkkei tutttttttto ooooookkkkkkei. Ho pensato che fosse bello dormire accanto ad una cosa pelosa che non fosse Muschio(cit.) quindi ho permesso a Gatto Piccolo di restare in camera e di conseguenza ho lasciato un po' aperta la porta finestra. Freddo bestia. Gatto rompimaroni non mi ha fatto chiudere occhio. Sono andata a dormire con una sensazione mista ubriachezza angoscia terrore. Tachicardia. Stamttina quando mi sveglio idem. Mi preparo una caffettone e stranamente sono in perfetto orario. Carico su le mie pupe(mamma e nonna) e vado dritta verso l'ufficio tutta bella lanciata. Quello che avevo da fare l'ho fatto ma ho come una sensazione di insoddisfazione riguardo al fatto che devo mette ordine al mio disordine mentale. Io ho una scrivania perfetta ma nella mia testa ci sono tante di quelle stranezze annuvolate che neanche mister muscolo insieme al drago pulisan riuscirebbero a sistemare.
Torno a casa con un giramento di c......i che non riesco ad identificare. Ed é proprio questo il mio problema. io odio quando sto così peché non mi piace vedermi così non mi apice guardarmi allo specchio e non trovo piacere a fare nessuna cosa. Odio non riuscire a capire perché. sicuramente la stanchezza ha un suo peso però mi sento un po' come quando l'anno scorso i pianeti lenti gravitavano nel mio segno e io mi sentivo alla ricerca di una risposta suprema a tutte le mie domande...una risposta placebo che avrebbe placato tutti i dolori. Mi sento come se qualcosa mi sfuggisse...forse sta arrivando il momento. Forse è arrivata l'ora di ascoltare il buon caro Rob Brezny....i tempi sono maturi per saltare l'abisso. E dopo aver saltato, voltarsi indietro e vedere che era un fosso. Ci vuole un bel coraggio.

eli

lunedì 18 febbraio 2008

How to know english when it's too late to learn it

I'm out of time now. tomorrow I'll have to cross my fingers all day long. I hope to remember something from school....Mrs Camposampiero's spirit.....possess me from tomorrow 'til the end of the trip.

And you, my friends...keep your finger crossed!

eli

mercoledì 16 gennaio 2008

L'ANTONELLA E IL SIGNOR MILLE


Nuovo spettacolo da preparare. Siamo rimasti in pochi..ed é da un bel po' di tempo che non ci si vede tutti insieme...chi si é ammalato prima, chi durante, chi dopo le vacanze...insomma un alone di SFIGA circonda me e i mie compagni di teatro. Ma stasera li rivedo e non vedo l'ora...Giovanni ha aggiornato il copione per 4 personaggi..io e Piv siamo stati bravissimi e sappiamo le prime 20 pagine (come da accordi).
L'ODG (ordine del giorno) che voglio esporre stasera farà più o meno così:

1. abbiamo bisogno di qualcosa di nostro, di una saletta prove, di uno spazio per noi solo noi

2. dobbiamo dedicare alcuni giorni a creazioni promo, telefonate, mail, lettere, invii, programma d'azione, informazioni su rassegne...bla bla bla...questioni burocratiche insomma....

3. spettacoli nuovi...sempre di più...tantissimi piccoli spettacolini

Quando alle prove abbiamo letto per la prima volta L'Antonella e il Sig. Mille mi é venuto il coccolone.

L'Antonella che piace a me ha i capelli rossi. E' capricciosa, volubile, timorosa, pavida, spavaldamente insicura, forte, costretta, bloccata, fresca, menefreghista interessata, dura, critica, offensiva, insensibile. Tuttavia, devota.

Il Sig. Mille é indeciso, versatile, estroso, tenero, gentile, ingenuo, sincero. Per lo più, innamorato.

La terza figura é un intruso, é una spia, é la vicina di casa, é la padrona di casa, é uno spiritello, é una voce, é un consiglio, é un menestrello, un confidente, un amico, un punto di riferimento, un punto di vista. Soprattutto, un senza nome.

La quarta figura non so cosa sia, oggi lo scoprirò...sarà il marito? l'amante? il principio?la fine? Per il momento, nulla.

Antonella

venerdì 4 gennaio 2008

I TUOI VERI COLORI


Mi é capitato di riscoltare "Hits" di Phil Collins. E' tutto bello quel cd ma le canzoni a cui sono più legata sono "another day in paradise", "against all odds" e "true colours". Against all odds é un miracolo che io riesca ad ascoltarla visto che é stata una di quelle canzoni che mi facevano piangere senza motivo..in realtà piangevo perché secondo me c'era tanto di quell'amore dentro al testo che quasi faceva paura tutto quel popò di ammmoooore.

E poi...e poi...parliamo di True Colours (che anche Cindy Lauper quando la canta fa la sua porca figura)..ma che meraviglia é????Devo assolutamente riportarne un pezzetto e se chiudete gli occhi ve la canto anche ...

"But I see your true colours
Shining through
I see your true colours
That's why I love you
So don't be afraid to let them show
Your true colours
True colours are beautiful,
Like a rainbow"

E' facile vedere i colori. Ma voi li vedete i veri colori?

eli

martedì 25 dicembre 2007

MAY


Esco da una settimana di influenza intestinale e mi ritrovo nel bel mezzo del periodo natalizio.

Alcuni amici sono tornati a casa, altri sono qui ma si vedono poco.
C'é chi parte domani e chi domani mi porterà un regalo.

C'é chi me lo porterà oggi. Sarà. Comunque mi spiace che la città sia sciatta, le feste non mi rattristano, mi annoiano. Avrei il tempo per fare tutto ma non voglio fare niente. Sarebbero giornate da passare a spasso nella natura con le mutandone di lana merinos che scaldano le chiappe infreddolite..sarebbero giornate da lunghe passeggiate con chi hai veramente voglia di vedere, con qualcuno a cui nonostante tutto hai sempre mille cose da raccontare.

Sarebbero pomeriggi di tenero amore sotto le coperte.

Oppure sarebbero sedute creative, di archivio, di sistemazione, di svolta, di cambiamento.

Sarebbe bellissimo fare sempre dei cenoni. Peccato. Frigo vuoto.

Devo darmi degli obiettivi per queste vacanze altrimenti rischio che il rientro mi trovi impreparata.

Io ho da fare. Eccheccavolo. Non posso mica passare i pomeriggi a guardare la Tv. Cioé sì potrei farlo anzi forse mi servirebbe per riprendere energie.

Mettiti bene in testa che questi non sono giorni morti. Esci. Vai a berti l'ape. Sposta i mobili. colora la tua stanza. Cambia vestito.

Vorrei sentirti ancora cantare quella canzone dell'ammmooore.

eli

domenica 9 dicembre 2007

SCEGLIERE


Prima o poi si arriva ad un bivio. Credo che sia inevitabile...per quanto lo si possa rimandare. A volte arriva ed é impellente. Devi decidere subito perchè hai già raggiunto il limite e non puoi più temporeggiare. Oppure arriva, e la scelta che devi affrontare potrebbe anche condizionare i tuoi mesi o i tuoi anni futuri. E in quel caso come scegli? Come fai a sapere quali sono i rischi che la tua scelta prematura comporterà nella tua vita e in quella degli altri?

Io devo scegliere adesso. In cuor mio, in realtà, non c'é nessuna scelta da fare.
Non devo decidere tra carne o pesce: é una cosa che riguarda solo me. Scelgo di essere, scelgo di votarmi, scelgo di essere in sordina, scelgo di aspettare senza pretese, senza dire una parola, senza richieste, senza lamentele. Scelgo di essere in segreto e di diventare invisibile in realtà.

Sarebbe una bellissima prova d'amore. Di coerenza, di maturità, di coraggio.
Sarebbe una bellissima prova.

Più che altro sarebbe un rischio.

Ho ancora voglia di rischiare?

eli

giovedì 29 novembre 2007

LUCA'S BACK




Il mio amico Luca torna. Torna dopo tre mesi trascorsi in terra inglese. Tre mesi trascorsi in una località in culo ai lupi.

Torna più coraggioso di prima..una nuova vita lo aspetta, una nuova sfida lo attende la varco, una nuova Padova davanti a lui dei nuovi sogni, delle nuove aspettative, delle nuove amicizie, dei nuovi amori, delle ideone nuove, dei nuovi "io" da inventare.

In bocca al lupo Luca. Sono contenta che torni. Basta che non mi stressi.

eli

martedì 13 novembre 2007

INCIUFIMENTI


Oggi é proprio una di quelle girnate in cui c'é il rischio che tutto il mondo mi volti improvvisamente le spalle...uno di quei giorni in cui i peli sulla lingua sono andati in vacanza..uno di quei giorni in cui il filtro che sta tra il cervello e la bocca é troppo intasato e non funziona...ecco oggi é un giorno così.

Io quando mi sento di dire una cosa la devo proprio dire altrimenti mi si forma una polpetta di nervoso nello stomaco che fatica ad essere digerita.

Questo lato di me lo odio. Non riesco a stare zitta. Sono impulsiva, dico cose a sproposito, straparlo, poi la gente si incazza e c'ha ragione.

Ma io non ce la faccio proprio ad essere diversa da così, forse tutto questo é un retaggio di adolescenza, probabilmente quando sarò una DONNA MATURA (ah aha ha )magari si sitemerà tutto e le cose che dirò saranno saggissime.

Ma allora nel frattempo che fare? Decidere di utilizzare un filino di ipocrisia in più e avere degli amici, dei parenti e (con grande colpo di culo) un moroso o é meglio essere diretti come una freccia di Robin Hood ma restare da soli nella foresta di Sherwood?

Eli

sabato 10 novembre 2007

Lui mi ispira


Sarà che sono confusa, sarà il periodo femmina che da un po' di tempo mi accompagna, sarà la spiccata sensibilità, sarà...
E' che in questi giorni, quando mi capita di leggere qualcosa ho come la sensazione che quel testo in qulche modo sia per me...sia lì perché io lo devo leggere.

Ad esempio mi va di ri- citare tal Michel Tournier: io il suo libro manco lo volevo leggere ma adesso che sono entrata nel tunnel non ne posso più uscire. Anche perché devo dare l'esame nei primi giorni di dicembre.

Allora, sentite questa:

"l'oeil qui crée la lumière invente aussi l'obscurité, mais celui qui n'a pas d'yeux ignore l'une et l'autre, et ne souffre pas de l'absence de la première. Pour approcher cet état, il n'était que de rester immobile très longtemps dans le noir..."

Effettivamente, brancolo così tanto nel buio che quasi non soffro più per la mancanza di luce.

In compenso ho installato le mie luci dell'albero di Natale (morto da un anno ma é ancora in terrazzo, tutto bello rinsecchito)sotto al letto. L'effetto, che avrebbe dovuto essere molto suggestivo, molto AMBIENT e molto romantico, si é rivelato invece quanto di più inquietante potessi fare per arredare la mia stanza vuota.

Voglio un personal arredeitor

eli

giovedì 27 settembre 2007

GIMMI IL MONELLO


Questo é il mio occhio. Stanotte ho dormito 2 ore. Mia mamma mi ha detto che devo darmi una calmata, che devo impormi delle regole, devo mangiare sano, andare a letto presto, farmi la tisana scaldastomaco...e io le ho detto: "Mi sento come se dovessi farne di tutti i colori". Sto vivendo delle giornate tipologia teppista. Ieri volevo inseguire la guardia forestale con la macchina di Bibi alle cinque della mattina. Dopo la serata Ubaldo andata a finire nel peggiore dei modi. Eli stai male.
Eli riposa.

mercoledì 26 settembre 2007

SI SCOPRONO SEMPRE NUOVE COSE...


...e io sono sempre l'ultima a saperle..a quanto pare, da ieri, la mia compagnia di teatro non esiste più....allora partiamo dal presupposto che...ok eravamo in 9 e dopo l'ultima riunione sociale siamo rimasti in 3 sopravvissuti e un regista...ma 3 non é 0? Eccheccazzo. Tre= 1+1+1 entità che hanno voglia di continuare...ok Giovanni il nostro regista é smonato perché credeva che il suo cammino lo avrebbe proseguito con tutti ma mollare così proprio non mi va.


Odio quando si sciolgono i gruppi...lo odio proprio...ma una volta ho detto a qualcuno a cui tenevo molto che lasciare una strada e intraprenderne un'altra sconosciuta non deve essere un motivo di tristezza e sconfitta ma deve alimentare una curiosità morbosa e creativa nei confronti del futuro.


Io predico bene ma razzolo malissimo. Ogni anno bene o male la compagnia ha cambito membri...prima o poi ognuno prende una sua strada personale in cui tu magari non ci sei..e ogni volta che qualcuno andava mi deprimevo perché la mia "teatro famiglia" in un qual modo aveva divorziato con qualcuno.


E poi che ansia quelli nuovi che arrivano...devi fare il simpatico anche se ti sta in culo che qualcuno abbia preso il posto di un altro con cui hai condiviso ore, giorni, minuti, emozioni...


E ricomincia da capo, fai amicizia di nuovo, fatti conoscere ecc. ecc. ecc...che palle...


E' che dopo anche quelli nuovi divantano amici e ci dividi le ore, i giorni, i minuti, le emozioni, ti racconti le cose della vita e ti accorgi che anche il nuovo può avere una quintalata di sfiga sulle spalle proprio come te. E allora ci si riconosce come esseri umani e ci si riconosce anche come parte di una nuova inedita famiglia. E ringrazi il cielo o il fato o chicchessia per averti fatto incontrare quelle persone, per averti fatto scegliere di iniziare un'avventura col teatro pur avendo alle spalle solo una carriera come albero alla recita della medie.


E ti senti fighissimo perché dentro sai che nonostante tutto la tua vita ha incrociato e ha lasciato un segnetto nella vita di qualcun'altro.


E se chiudi gli occhi ricordi di quanto ti sei sentito vivo.


Rinunciare a volersi sentire ancora vivo...é quello che mi uccide.


eli


martedì 25 settembre 2007

EPPUR SI MUOVE...


E' successo ieri. Credevo fosse morto e invece si muove ancora. Mi ha bussato sullo sterno e non ho avuto dubbi...era proprio lui.


Il mio cuore! Il mio cuore batte ancora!


Eli

domenica 23 settembre 2007

SONO ANDATA A VEDERE ZUCCHERO CON ANDRE


L'ho fatta. Una delle 101 cose da fare prima di morire. L'arena di Verona era piena...quando hanno alzato il siparietto e lui ha aperto il concerto con Dune Mosse credevo di morire.




Ho avuto un paio di momenti lacrimuccia durante Diamante e Quanti anni ho...il resto del tempo l'ho passato a cantare come una pazza con Andre...


Avevo i brividi persino in testa...


Nessuno tranne lui mi aveva mai fatto venire i brividi alla testa.
...dentro una lacrimaaaa e verso il soleeee voglio gridare amooooore uuuuuuu non ne posso piùuuuu....vieni ti imploreròoooo al ralentatoreeeee e nell'immensoooooo morirò....


eli

giovedì 13 settembre 2007

DOMANDA#2


Amori iniziano. Amori finiscono. Amori non iniziano mai. Amori iniziano sempre. Allora praticamente l'amore é da considerarsi come una cosa a sé stante, consideriamolo come un individuo. E lui che finisce o inizia. E noi partecipanti che parte abbiamo? Siamo pedine in balìa del sentimento?
Indi per cui quando uno dice che vuole trovare un compagno/a in realtà deve premurarsi di trovare anche Amore.

"ma l'amore che cos'é....." neanche Luca Carboni lo sapeva.

Sto degenerando di brutto faccio discorsi sconclusionati.

E' che mi piacerebbe vederci chiaro. Ma proprio chiarissimo. E invece mi ritrovo sempre nel buio più buio dei bui.

E intanto il tempo passa e tu speri che prima o poi ti scenderà una risposta dal cielo o magari speri che ti capiti uno scossone rigenerante.

E il tempo passa.....io mi faccio sempre le stesse domande...e mi do sempre le stesse risposte...che a loro volta diventano nuove domande a cui mi rispondo sempre allo stesso modo.

Non lo so se l'amore é felice....credo invece che sia spaventoso. Non lo so se l'amore é sacrificio o se l'amore é tutto una passeggiata.

Non lo so se perdonare é amore e non so neanche se dare fiducia a tavolino sia un atto di profondo sentimentalismo.

Magari l'amore ti ha colto e tu neanche lo sai. O non lo riconosci. O fai fatica a vederlo perché é sotto una montagna di guano.

In tutti i casi non bisogna aver paura delle proprie scelte belle o brutte che siano. L'unica colpa che possiamo avere é quella di restare immobili in situazioni immobili credendo che siano mobili.

Non so cosa volevo dire in realtà.

buonanotte

eli

ELI'S NOTEBOOK - NEW LIFE


Oggi una nuova tecnologia ha iniziato a far parte della mia vita...IL PORTATILE.......
Sabato scorso ero andata con il mio consulente tecnologico (meglio conosciuto come PAPA') a vedere un po' di negozietti per vedere se in giro c'erano proposte interesanti in merito...alla fine ho optato per un Acer che avevo visto alla Expert-Echos in Corso Milano.

Dinamica dell'acquisto:

1. telefono dall'ufficio per sapere se é arrivato in sede o no e il tipo mi dice che finalmente la partita di computer é arrivata
2. torno da lavoro in motorino e passo dalla mia consulente finanziaria (meglio conosciuta col nome di NONNA) a ritirare il prestito a interessi zero
3. mi dirigo verso casa e mollo giù tutte le borse e gli zavagli che avevo appresso, cereali, pollo in umido e minestra di patate compresi
4.parto a piedi col mio mp3 e una lista di cose scritte da chiedere al venditore
5.arrivo lì sudata. straparlo.
6.riempio il venditore di domande e lui é tutto felice di spiegarmi bene bene come negli altri negozi tentino di incularti e alla Expert no e mi racconta le sue vicissitudini e mi dice parole che non capisco e io chiedo spiegazioni e poi quando finisce finalmente di parlare, IO, invece di scappare a gambe levate col computer sotto braccio cosa penso bene di fare? Eh? Eh?
7. gli chiedo cosa ne pensa della cartucce ricaricabili...................
8..................lunghi minuti di conversazione................................
9....ecco ecco si zittisce.... e io cosa faccio eh? eh? eh? gli chiedo anche delle stampanti col toner!!!! che simpatica canaglia!
10. morale: 1h 15m circa di rapporto ormai confidenziale col commesso computer della expert. Estendo la garanzia a tre anni. Pago. Me ne vado. E mi sento leggerissima. E poco profumata.

Adesso nuova vita. Adesso potrò guardare un sacco di film....anzi potremo......io, gatto piccolo e il mio cuscino laterale.

eli

lunedì 10 settembre 2007

MAGONE


MAGONE = grande mago che ha voglia di uscire. Per scacciarlo basterà dire "esci pure che io devo studiare".

Grazie Matte per le tue perle di saggezza estrema


Eli

martedì 4 settembre 2007

IO VADO A VEDERE ZUCCHERO CON ANDRE


E chissenefrega direte voi. Ma io non vedo l'ora. Ascoltavo Zucchero quando andavo con i miei sui colli perché mio papà faceva le gare in bicicletta e io mi ricordo che la cassetta suonava e io dai sedili posteriori, guardandomi nello specchietto retrovisore mi mettevo il rossetto rosa pallido di mia mamma.
Il 22 settembre sarò a Verona con il mio amico Andre. Spero di non piangere durante tutto il concerto. Avrò dei brividoni assurdi. E dovrò anche controllare quel pazzoide di Andrea.
Poco tempo fa ascoltando ripetutamente il nuovo album ho fatto caso ad una frase che dice...." ...da quanto tempo hai il mio cuore che non so...quanti anni ho..." e mi sono illuminata.

E' un meraviglioso modo di dire che lui l'ha sempre amata.

PS: Appello a chi volesse regalarmi per il compleanno un concerto di Zucchero solo per me: gradirei che nella scaletta ci fosse la canzone "Senza rimorso" . Grazie.

Eli